Sanremo 2026 quarta serata stasera in tv: duetti bomba con Bocelli e una cover di Arisa che farà esplodere i social

In sintesi

  • 🎤76° Festival di Sanremo – Quarta serata (serata delle cover e dei duetti)
  • 📺Rai 4K, ore 20:40
  • 🎶Serata evento in cui i 30 Campioni reinterpretano brani iconici della musica italiana e internazionale insieme a ospiti speciali; conduce Carlo Conti con Laura Pausini, superospite Andrea Bocelli. Una maratona musicale che celebra la storia della musica pop, tra duetti inediti, emozioni, revival e sorprese, con votazione mista e momenti destinati a far discutere pubblico e social.

Sanremo 2026, Carlo Conti, Laura Pausini, Andrea Bocelli, Rai 4K. È già tutto qui il cuore della serata televisiva di oggi, venerdì 27 febbraio 2026: la quarta, attesissima serata del 76° Festival di Sanremo, trasmessa in super definizione su Rai 4K alle 20:40. L’appuntamento è quello che, da anni, infiamma i social e divide le fanbase: la serata delle cover e dei duetti, il momento in cui i 30 Campioni riscrivono la storia della musica reinterpretando brani iconici insieme a ospiti inattesi, amici, colleghi o vere leggende del pop.

Sanremo 2026: perché la quarta serata è imperdibile

Sanremo non è solo un festival: è un rito, un laboratorio culturale, un acceleratore di tendenze. E la serata cover, introdotta stabilmente nel 2015, è forse il momento che più di tutti racconta l’identità mutante del Festival. Qui gli artisti smettono di pensare alla gara e si concedono il lusso di giocare con la memoria collettiva, saccheggiando decenni di musica italiana e internazionale. È un esercizio nerd a tutti gli effetti: quanto può cambiare un brano sacro quando passa tra le mani di un artista diverso? Quanto può vivere un classico se reinterpretato nel 2026 davanti a milioni di spettatori?

A rendere il tutto ancora più spettacolare c’è la conduzione saldissima di Carlo Conti, tornato a dominare l’Ariston come un signore dei grandi eventi, affiancato dalla star internazionale Laura Pausini. E come se non bastasse, questa sera arriva sul palco un superospite capace di ribaltare il livello emotivo: Andrea Bocelli. In un festival che già nelle prime serate ha sfoderato nomi giganteschi come i Pooh e Max Pezzali, la presenza di Bocelli porta quella scintilla epica che solo Sanremo sa orchestrare.

Duetti, ospiti e momenti che faranno discutere

I fan delle analisi musicali troveranno pane per i loro denti: la quarta serata è da sempre un banco di prova tecnico. Gli arrangiamenti cambiano, le orchestrazioni esplodono e molti Campioni colgono l’occasione per mostrare dimensioni nuove rispetto alle loro versioni “discografiche”. È la notte in cui scopri che un rapper può cantare un brano d’autore, che una voce pop può domare un pezzo soul, che un artista emergente può mettere in ombra un veterano. E questo accade spesso.

Giusto per citare alcuni dei momenti più attesi: Arisa si presenta con il Coro del Teatro Regio di Parma per una versione monumentale di “Quello che le donne non dicono”, un pezzo totemico che, riarrangiato, rischia di diventare la performance più discussa dell’edizione. Fedez e Marco Masini portano la loro energia imprevedibile affiancati dal violoncello virtuoso di Stjepan Hauser. E poi c’è il capitolo pop puro: Elettra Lamborghini insieme alle Las Ketchup in “Aserejé”, combo che sembra uscita da un sogno psichedelico dei primi Duemila.

La magia della serata sta proprio in questi cortocircuiti culturali: la nostalgia, il revival, la riscrittura, l’ironia. La cover night, nel suo piccolo, è uno studio sulla storia della musica pop italiana, visto attraverso le sensibilità del 2026.

E tra un duetto e l’altro, non mancano le incursioni fuori dal teatro: sul Suzuki Stage ci sarà Francesco Gabbani, mentre dalla nave Costa Toscana si esibirà Max Pezzali. A completare la triade nostalgica arrivano i Pooh, che celebrano i 60 anni di carriera.

  • 30 Campioni e 4 Nuove Proposte in una maratona da oltre 5 ore
  • Voto misto tra Televoto, Sala Stampa e Radio per decretare il vincitore della serata

Per gli appassionati: la quarta serata come fenomeno culturale

Da un punto di vista “nerd”, questa serata è un laboratorio perfetto per testare quanto un brano sopravviva al tempo. Alcune cover diventano più memorabili degli originali, altre falliscono proprio perché troppo fedeli o troppo lontane. Sanremo è una liturgia pop: le cover funzionano quando mantengono il DNA della canzone ma aggiungono un twist che non ti aspetti. Nelle edizioni passate, alcuni duetti sono rimasti nel mito proprio per la loro capacità di reinventare il repertorio senza tradirlo.

In un’epoca di streaming compulsivo, remix continui e generazioni musicali che comunicano tra loro a velocità folle, la cover night è quasi un esperimento sociologico. Ci mostra come si muove oggi la percezione del “classico”. Quali canzoni resistono? Quali generano hype su TikTok? Quali diventano meme involontari?

Sanremo vive anche di questo: prendere la storia, rimescolarla e vedere cosa ne esce. E le cover sono il cuore di questo processo.

Duetti generazionali che mettono insieme veterani e nuovi talenti, momenti carichi di emozione con ospiti che ampliano lo spettro emotivo della serata, dinamiche che fanno esplodere il dibattito sui social: tutto contribuisce a rendere questa notte unica nel calendario del Festival.

Tra voti, sorprese, standing ovation e inevitabili polemiche, questa quarta serata promette di essere uno degli appuntamenti più ricchi dell’intera edizione. Perfetta per chi vuole analizzare la musica, perfetta per chi vuole solo divertirsi e perfetta anche per chi, con la scusa del Festival, si gode uno spettacolo 4K dal divano come fosse in platea all’Ariston.

Chi vincerà la serata? Chi volerà nella top5 finale? E quali performance resteranno nella memoria collettiva? Stasera, in diretta su Rai 4K, arriva la risposta.

Quale duetto di Sanremo 2026 ti incuriosisce di più?
Arisa con Coro Teatro Regio
Fedez Masini e Hauser
Elettra con Las Ketchup
Bocelli superospite
Pooh 60 anni carriera

Lascia un commento